Il Festival

Cari Appassionati di Jazz, stimatissimi Turisti e Viaggiatori, prima di presentarvi per grandi linee i contenuti di questa ricca e, credo interessante, 17° edizione del Peperoncino Jazz Festival, vorrei fare una breve considerazione sulla visione che da sempre caratterizza il lavoro mio, di Francesca e di tutto lo Staff organizzativo.
Personalmente adoro il futuro!
Dei tre tempi che viviamo (il passato, il presente e il futuro), infatti, quest’ultimo è senza dubbio quello che più mi piace, perché è quello su cui possiamo attuare il maggior numero di scelte.

Questo mio “disperante” desiderio di futuro stimola quotidianamente la mia immaginazione, facendomi spesso sognare ad occhi aperti.

“The real Dream is the Dreamer”, ossia, “Il vero Sogno è il Sognatore”, recita una scritta su un muro del Village, letta poche settimane fa durante il mio ultimo viaggio a New York.
Ebbene, dopo ben diciassette anni di duro ed appassionato lavoro, io e Francesca siamo felici di annunciarvi che il PJF, che noi consideriamo a tutti gli effetti il nostro “primo figlio”, nella prossima primavera varcherà i confini nazionali alla conquista della “Grande Mela” con una cinque giorni dedicata al Jazz e al Made in Italy denominata “Peperoncino Jazz Festival New York Session”.

L’evento, oltre ad ospitare grandissimi artisti americani di origini italiane, ad essere una vetrina dell’enogastronomia made in Italy e ad avere importanti partner istituzionali e privati, sia italiani che americani, vedrà al mio fianco, in veste di co-direttore artistico, il grande John Patitucci.

Credo fortemente, ma questo sarà il tempo a confermarlo, che questo evento internazionale darà grande visibilità alla nostra amata regione, che io amo definire “La Grande Bellezza”, facendola conoscere nella sua unicità ad un “mercato” di incoming turistico con grandi potenzialità di sviluppo.

“Se lo puoi sognare, lo puoi fare!”, sosteneva l’illuminato Albert Einstein.
…Tutto questo per dirvi che io e Francesca non abbiamo mai smesso di sognare e per questo, ci auguriamo, continueremo sempre a fare!

Tornado al festival, ci piace notare come le scelte effettuate finora (aggiungerei incondizionatamente), siano oggi perfettamente in linea con la visione del MiBACT, che dopo aver decretato il 2017 come “Anno dei Borghi”, ha inteso il 2018 come “Anno delle eccellenze enogastronomiche”.
In questo senso, da un lato, evidenziamo come nella scelta delle location in cui ambientare i nostri concerti abbiamo sempre preferito i Borghi antichi e quelli marinari alle grandi e rumorose città, o i Beni Culturali ai lungomari affollati (artisti e location sono, da sempre, l’inscindibile binomio oggetto della nostra direzione artistica); e, dall’altro, come il PJF, con le sue degustazioni abbinate ai concerti, abbia sempre offerto al pubblico un’occasione per conoscere l’enogastronomia d’eccellenza della Calabria.

Tutto questo ha fatto si che il PJF sia entrato di diritto anche a far parte del prestigioso circuito turistico-culturale denominato “Borghi Swing – alla scoperta dei borghi più musicali d’Italia”, organizzato da I-Jazz (Associazione dei migliori jazz festival italiani) con l’alto patrocinio del MiBACT. Ancora una volta, dunque, eccoci qui, con tutto il nostro entusiasmo, con il forte amore che proviamo per la nostra terra e con la determinazione di sempre, pronti a proporvi itinerari musicali, enogastronomici e culturali sempre più ricchi ed affascinanti. Dopo una interessante sessione invernale svoltasi a Reggio Calabria nel segno della rassegna “Cheek to Cheek”, il PJF 2018 (vincitore nel 2011 e 2012, del prestigioso “Jazzit Award” come “Miglior Festival Jazz d’Italia”), entrerà nel vivo il 14 luglio e caratterizzerà praticamente tutta l’estate calabrese, nel corso della quale coinvolgerà nel suo circuito circa 30 località, con tappe in tutte e 5 le province e con il coinvolgimento del territorio dei 3 parchi nazionali della regione.

Come sempre, di grandissima qualità il cartellone artistico, che prevede circa 60 concerti (in gran parte gratuiti o con biglietto a prezzi popolari), con la partecipazione, accanto ai maggiori talenti calabresi (Roberto Musolino, Roy Panebianco, Umberto Napolitano, Egidio Ventura, Elisa Brown, Alessandro Guido, Francesco Scaramuzzino, Sasà Calabrese, ecc…), di alcuni ambasciatori del jazz italiano nel mondo (quali Daniele e Tommaso Scannapieco, Dario Deidda, Giovanni Guidi, Elio Coppola, Gegè Telesforo, Gianluca Guidi, Walter Ricci e Serena Brancale), e di stelle del panorama jazzistico internazionale (su tutti, il prestigiosissimo gruppo fusion degli Yellowjackets, il sei volte Grammy Award Winner Christian McBride, il novantenne Mr. Benny Golson, memoria storica del Jazz internazionale, e, ancora, Eddie Gomez, George Garzone, Scott Hamilton, Paul Wertico, Seamus Blake, Joe Magnarelli, Jim Rotondi, Deborah Carter, Geoff Westley, ecc.).
Fiore all’occhiello di questa XVII edizione è sicuramente la produzione originale totalmente dedicata ad un amico importante del PJF: Mr. John Patitucci.
Quest’ultimo, presenterà, in esclusiva e anteprima mondiale, nell’affascinante cornice del Teatro dei Ruderi di Cirella, il suo nuovo progetto artistico dedicato alle sue origini italiane (ricordiamo che John affonda le sue radici in quel di Torano Castello) denominato “John Patitucci Italian Trio”, in cui sarà affiancato da due dei maggiori esponenti del jazz italiano: il pianista Danilo Rea e il batterista Roberto Gatto.

Come accaduto nelle ultime quattro edizioni del festival, il lunghissimo tour “coast to coast” si chiuderà a Cetraro all’insegna del “Calabria Jazz Meeting”, in cui sarà assegnato il “Premio Marco Tamburini”. Il PJF si conferma, inoltre, ancora una volta, un festival internazionale, come dimostrano i prestigiosi gemellaggi con importanti Paesi esteri: oltre a rinnovarsi, le ormai quasi decennali collaborazioni con la Reale Ambasciata di Norvegia e con il Consolato Generale degli USA, quest’anno il festival vanta anche il prestigioso patrocinio dell’Ambasciata di Israele e del suo Ufficio Cultura. In questa 17° edizione, infine, numerosi come sempre saranno anche gli eventi correlati: dalla mostra fotografica itinerante a cura di Antonio Armentano e Francesco Cisario ai concerti “Round Midnight” nei migliori Jazz Club del territorio, passando per le degustazioni dei migliori vini calabresi a cura dei Sommelier della F.I.S. e le escursioni alla scoperta delle più belle località del territorio. A tutti Voi che anche quest’anno deciderete di seguirci alla scoperta delle bellezze della Calabria, dunque, come sempre auguriamo buon viaggio, buona musica, buona Vita!

Sergio Gimigliano (Direttore Artistico)