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PEPERONCINO
JAZZ FESTIVAL 2009
“TERRE SONANTI”
LE CITTA'
Cassano allo Ionio

Dopo il successo ottenuto lo scorso anno dal Piano Solo di Danilo Rea,
il territorio comunale di Cassano allo Ionio viene interessato anche
quest’anno da una tappa del Peperoncino Jazz Festival.
Lo scenario scelto per ospitare il concerto/spettacolo “A Tribute
to Duke Ellington” è, ancora una volta, quello del Parco
Archeologico della vicina frazione di Sibari, riportato alla luce nel
1932 grazie all'iniziativa di Umberto Zanotti Bianco, confinato a Sibari
per le sue idee antifasciste.
Le rovine di Sybaris, città che dopo Taranto fu la più
grande della Magna Grecia, sono la testimonianza della più ricca
e antica colonia achea d’Italia, fondata nel 730-720 a.C. e nata
tra due fiumi, il Crathis (Crati) e il Sybaris (Coscile), che allora
sfociavano separati nello Ionio.
Il Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide, inaugurato nell’estate
del 1996, accoglie oggi tutti i materiali di provenienza urbana e del
territorio circostante a Sybaris, a testimonianza di un percorso storico
che racconta di scontri con la vicina Kroton e del saccheggio di Annibale
intorno al 203 a.C
Castrovillari

Ridente cittadina posta su una conca a circa 360 metri d'altitudine,
Castrovillari è il centro più importante del Parco Nazionale
del Pollino.
Quasi equidistante dai due mari calabresi, vanta vari edifici di grande
interesse storico-artistico. Nel suggestivo Rione della c.d. Civita,
storico quartiere cittadino che è oggi una sorta di museo a cielo
aperto, si stagliano l’imponente Castello Aragonese, la monumentale
Chiesa di San Giuliano (il cui nucleo originario risale all’XI
- XII sec.) e il Santuario della Madonna del Castello, posto in posizione
dominante sulla città.
Splendido è anche il Protoconvento Francescano, fondato nel 1220
da un discepolo del Santo Poverello, che deve il suo nome al fatto di
essere il più antico convento francescano della Regione.
Ed è proprio il meraviglioso chiostro del Protoconvento la location
che ospiterà una delle tre tappe del tour dei Wasabi con ospite
il trombettista Cuong Vu (realizzata in collaborazione con “Suoni”,
rassegna etno-jazz a cura della Pro Loco cittadina) e il concerto in
Piano Solo del grande Danilo Rea.
Diamante

Definita “Perla del Tirreno” per la sua incantevole posizione
geografica e per la bellezza e varietà della sua costa, Diamante
è oggi una delle più importanti ed attrezzate stazioni
balneari della Calabria.
E’ conosciuta ovunque anche come “Città dei Murales”,
per i numerosi dipinti sui muri che colorano gli stretti vicoli del
suo caratteristico centro storico, e come “Città del Peperoncino”.
Oltre ad una doverosa passeggiata su quello che è considerato
uno dei più bei lungomari d’Italia, merita una visita anche
la piccola frazione di Cirella, nota per i ruderi della città
vecchia e per le testimonianze archeologiche di epoca greco-romana,
nonché per le sue bellezze naturalistiche, come la suggestiva
e panoramica scogliera e l’omonima isoletta.
La città in cui è nato il Peperoncino Jazz Festival ospiterà,
in questa settima edizione, vari concerti facenti parte del progetto
“Jazz&Giò”, nonché, sul palco del Teatro
dei Ruderi di Cirella, il concerto-evento di Paolo Fresu con il suo
Devil Quartet 4tet e quello di Gino Paoli a cura della “Fondazione
Lilli”.
Laino Borgo

Si inaugura quest’anno in grande stile, con una "tre giorni"
all´insegna dell’incontro del grande jazz con il teatro
di qualità, la collaborazione tra la città di Laino Borgo,
una delle gemme più belle che impreziosiscono il Parco Nazionale
del Pollino, e l´Associazione Culturale Picanto.
Adagiato nella valle percorsa dal fiume Lao (molto frequentato dagli
amanti del rafting), Laino Borgo, primo paese della Calabria provenendo
da Nord, ha un caratteristico centro storico, ricco di antichi edifici
nobiliari con splendidi portali in pietra lavorata ed ampi cortili,
e percorso da strette stradine, le più antiche delle quali conservano
ancora i nomi originali, che indicano l´estrazione sociale o l´attività
esercitata dagli abitanti, ovvero la natura dei luoghi.
Gli spettacoli del 1° “Festival del Borgo” saranno ospitati
nella centralissima Piazza dedicata al Beato Pietro Paolo Navarro (natìo
di Laino Borgo), sulla quale si staglia la facciata della Chiesa del
Santo Spirito, e nel magnifico Parco del Santuario che si erge a circa
2 km dal centro abitato, dedicato alla Madonna dello Spasimo e detto
anche "delle Cappelle", in quanto caratterizzato da 15 piccolissime
cappelle in cui sono riprodotti momenti delle vita di Cristo, per cui
è stato richiesto l’inserimento nel Patrimonio dell´Unesco.
Morano Calabro

Torna quest’anno nel circuito musicale/culturale del Peperoncino
Jazz Festival Morano Calabro, senz’altro uno dei principali centri
del Parco Nazionale del Pollino, annoverata fra i “Cento Borghi
più belli d’Italia” e detentrice della Bandiera Arancione
del Touring Club Italiano.
Vanta uno splendido centro storico, caratterizzato da un fitto agglomerato
urbano che si snoda in una serie di strette viuzze, rendendola simile
ad un presepe in cui le bellezze naturali fanno eco ad un patrimonio
artistico di grande importanza.
Da visitare, i ruderi dell’imponente Castello Normanno-Svevo,
la Chiesa di San Pietro e Paolo, ove si trovano due statue marmoree
di Pietro Bernini (padre di Gian Lorenzo), e la Chiesa di Santa Maria
Maddalena che, considerata tra le più belle ed armoniose costruzioni
barocche della regione, custodisce un prezioso Polittico del Vivarini.
Si segnala, infine, il Convento di San Bernardino, vero e proprio gioiello
di architettura monastica quattrocentesca in stile tardo-gotico, nel
cui meraviglioso chiostro saranno ospitate due tappe Peperoncino Jazz
Festival 2009 che, in linea con la tradizione musicale del luogo, saranno
in perfetto stile funky/blues.
Mormanno

Tra le quattro città “new entry” del Peperoncino
Jazz Festival 2009, figura Mormanno, nota località montana calabrese,
alla quale spetta l’onore di ospitare l’evento di chiusura
del festival musicale più piccante d’Italia.
Il concerto in Piano Solo di Danilo Rea, fortemente voluto dall’Ente
Parco Nazionale del Pollino e dal suo Presidente, on. Mimmo Pappaterra,
sarà ambientato in un suggestivo scorcio del centro storico del
paese, che si presenta disteso su quattro colli, su ciascuno dei quali
sorge un diverso quartiere: la Costa, sull'altura dell’Annunziata
(il più antico) ad est; il quartiere di San Michele ad ovest;
quello di San Rocco a sud ed la Torretta a nord.
Famosa per i suoi bocconotti, Mormanno vanta numerose le chiese di interesse
storico – artistico, a cominciare dalla settecentesca Cattedrale
di S. Maria del Colle, situata nella piazza principale del centro cittadino
(Piazza Umberto I), che rappresenta il più importante monumento
della fede e della spiritualità del paese (edificata nel 1700
in stile perfetto stile barocco - napoletano), fino alla Chiesa di San
Rocco e a quella dell’Annunziata, che presenta un’antica
torre campanaria risalente al periodo romanico.
Praia a Mare

Meta turistica d’eccellenza, Praia a Mare sorge sulla costa tirrenica
calabrese di fronte la maestosa Isola di Dino (una delle due isole della
regione), famosa soprattutto per le sue grotte, tra cui la Grotta Azzurra
(così detta per l’intenso colore azzurro dell’acqua
al suo interno) e quella del Leone (il cui nome deriva dalla presenza
al suo interno di uno scoglio che assomiglia ad un leone sdraiato).
La cittadina, che per il primo anno ospiterà una tappa del Peperoncino
Jazz Festival nella centralissima Piazza Italia - che nel periodo estivo
si trasforma in un vero e proprio salotto - vanta numerosi monumenti
di grande interesse, tra cui si segnalano il Fortino del Fumarulo (risalente
al XVI secolo), la Torre dei Fiuzzi (costruita su un faraglione alto
15 metri per difendere la costa dalle incursioni Saracene), che rappresenta
una delle torri più grandi della zona, e la Rocca di Praia, complesso
fortificato risalente al secolo XIV di costruzione Normanna.
Molto suggestivo anche il Santuario della Madonna della Grotta, sito
nella collina sovrastante il paese all'interno di una grotta naturale.
Rende
Rende è uno dei maggiori centri della provincia di Cosenza e
deve la sua fama, oltre che all’essere sede dell’Università
della Calabria, anche alla sua politica urbanistica (è stato
il primo comune calabrese a dotarsi di un Piano regolatore nel 1962),
per la quale rappresenta un modello di pianificazione territoriale per
tutto il Mezzogiorno.
Accanto alla città nuova, modernissima, il comune vanta un centro
storico perfettamente conservato, dominato dal Castello (risalente al
lontano 1095 ed oggi sede del Municipio) e ricco di chiese di grande
interesse, tra cui si annoverano quella intitolata a S. Maria Maggiore
(XII sec.), il seicentesco Santuario di Maria Santissima di Costantinopoli
(che conserva dipinti di notevole pregio) e la Chiesa del Ritiro (di
origini normanne e dedicata a S. Michele Arcangelo).
Da segnalare, inoltre, la Chiesa del Rosario (in perfetto stile Barocco),
che si erge su Piazza degli Eroi, affascinante location che ospiterà
una delle tre date del tour dei Wasabi con Cuong Vu, evento che inaugura
una importante joint venture tra il Peperoncino Jazz Festival e la prestigiosa
rassegna “Aspettando il Settembre Rendese”.
Rossano
Rossano, uno dei centri più importanti della provincia cosentina,
ha alle spalle una storia ricca e affascinante. Antica capitale dei
possedimenti bizantini in Italia (come testimonia il prezioso Codex
Purpureus Rossanensis conservato nel Museo Diocesano di Arte Sacra),
è stata da sempre un luogo d’incontro e di sintesi di diverse
sensibilità, crocevia tra l’Oriente e l’Occidente,
nonché zona ascetica di intensa spiritualità.
Il suo patrimonio artistico, concentrato nel bellissimo centro storico,
è costituito in prevalenza da palazzi nobiliari e chiese, tra
cui si annoverano la Cattedrale dedicata alla Madonna Achiropita, l’Oratorio
di San Marco (che sorge nel quartiere più antico della città
e rappresenta il capolavoro dell’architettura bizantina sacra
in Calabria) e San Bernardino, primo edificio sacro di rito latino–cattolico
della città.
Ed è proprio nel chiostro dell’adiacente convento intitolato
al santo che si svolgerà uno degli eventi di punta del Peperoncino
Jazz Festival 2009, realizzato in collaborazione con il “Magna
Graecia Jazz Fest” grazie al fondamentale contributo di La Pietra
S.r.l.: l’imperdibile concerto del più famoso jazzista
italiano: Enrico Rava.
Scalea
Sita in un territorio storicamente votato alla cultura (come testimoniano
ritrovamenti archeologici risalenti all’età del ferro),
Scalea è una rinomata località balneare dell’alto
Tirreno cosentino ed ha nel caratteristico centro storico, che si snoda
verso il mare in tutta una serie di scalinate più o meno ripide
(da cui il nome), il suo biglietto da visita.
Tra i monumenti più importanti, sono da ricordare la Torre di
Talao (antico presidio militare risalente al XVI secolo), la Torre Cimalonga
(antico carcere mandamentale di stile aragonese, oggi sede dell’Antiquarium
che custodisce interessanti reperti archeologici dell’antica Laos)
e il medievale Palazzo dei Principi Spinelli, oggi sede della biblioteca
nazionale, nel cui meraviglioso giardino saranno ospitati i tre concerti
del Peperoncino Jazz Festival 2009 realizzati in collaborazione con
il “Laos Jazz Fest”, nonché il concerto/spettacolo
“A Tribute to Duke Ellington” con il talentuoso attore scaleota
Leonardo Gambardella.
Nella splendida struttura privata del Borgo dei Piani della Bruca, invece,
Stefano Bollani taglierà in grande stile il nastro di questa
8° edizione del festival.
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