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PEPERONCINO
JAZZ FESTIVAL 2009
“TERRE SONANTI”
GLI ARTISTI
STEFANO BOLLANI
"Carioca"
Sabato 18 luglio ore 22.00
SCALEA (CS) – Borgo dei Piani de La Bruca
In collaborazione con “E COME EVENTI”

A cinque anni dal suo indimenticabile Piano Solo, Stefano
Bollani torna al Peperoncino Jazz Festival per il concerto di inaugurazione
dell’8° edizione, nel quale presenterà al pubblico
il fortunatissimo “Bollani Carioca”, progetto originale
dedicato alla riscoperta di grandi perle della musica tradizionale brasiliana.
Carioca è l’inedito viaggio che l’acclamato pianista
- già turnista pop al fianco di Raf, Jovanotti, Irene Grandi
e Laura Pausini e collaboratore di jazzisti come Richard Galliano, Gato
Barbieri, Pat Metheny, Enrico Rava, Miroslav Vitous e Michel Portal
- ha intrapreso andando alla scoperta del mondo del samba e dello choro
(le vere, autentiche colonne sonore di Rio de Janeiro, da cui poi ha
preso vita la Bossa Nova), rileggendo autori storici come Pixinginuha,
Edu Lobo, Ismael Silva, Nelson Cavaquinho, Chico Buarque e affrontando
brani della nuova generazione di autori come Monica Salmaso e Ze’
Renato.
Sul palco allestito nella splendida struttura del Borgo dei Piani della
Bruca per uno Show “ao vivo” (realizzato in collaborazione
con la rassegna “E come Eventi”) che si preannuncia un vero
trionfo di energia, fantasia, ritmo e saudade, insieme a lui saliranno
Mirko Guerrini e Nico Gori, i fiati de I visionari, e alcuni fra i più
importanti musicisti brasiliani del momento (Zé Nogueira, Jorge
Helder, Armando Marçal, Jurim Moreira e Marcos Pereira).
DANILO REA
"Omaggio a Fabrizio De Andrè"
Lunedì 20 luglio ore 22.00
CASTROVILLARI (CS) – Chiostro Protoconvento Francescano

Danilo Rea è, senza dubbio, uno dei migliori
pianisti jazz del panorama europeo (come dimostrano le collaborazioni
con Lee Konitz, Bob Berg, Billy Cobham, John Scofield, Toots Thielemans
Randy e Michael Brecker ecc.), pur essendo un musicista ricercatissimo
anche in ambito pop, sia nelle sale di incisione che nei concerti dal
vivo (è da più di dieci anni il pianista di fiducia di
Mina e collabora assiduamente anche con Claudio Baglioni, Pino Daniele,
Fiorella Mannoia, Renato Zero, Adriano Cementano e tanti altri).
In occasione del Peperoncino Jazz festival 2009, nella prima delle due
date ospitate nel meraviglioso Chiostro del Protoconvento Francescano
di Castrovillari, darà un saggio della sua abilità di
improvvisatore nell’affrontare il songbook di uno dei cantautori
italiani più amati di sempre: Fabrizio De André. In occasione
dei dieci anni della sua morte, Rea proporrà tutti i più
famosi successi del cantautore genovese, da La Canzone di Marinella
a Bocca di Rosa, da Il Pescatore ad Amore che vieni, Amore che vai
Capiremo così come il linguaggio jazzistico riesca ad applicarsi,
quando il musicista è di alto livello, ad un repertorio ad esso
del tutto estraneo.
ED SIMON/DAVID SANCHEZ QUARTET
"feat. Scott Colley and Antonio Sanchez"
Sabato 25 luglio ore 22.00
SCALEA (CS) – Giardino Palazzo Spinelli
Ingresso Libero

E’ una vera all star band quella che, nella splendida
cornice scenografica del Giardino di Palazzo Spinelli, inaugurerà
la terza edizione del Laos Jazz Festival.
Sul palco, in vesti di co-leader, il sassofonista portoricano David
Sanchez (affacciatosi sulla scena jazzistica internazionale al fianco
di Dizzy Gillespie, ha poi collaborato con Kenny Barron, Roy Haynes,
Pat Metheny, Gonzalo Rubalcaba, Charlie Haden ecc.) e il pianista venezuelano
Ed Simon, artista che è riuscito a distillare un proprio stile
personale sintetizzando compiutamente la sua originaria matrice culturale
latino-americana con le influenze di pianisti come Bill Evans, Herbie
Hancock e Keith Jarrett, molto attivo sia come leader che come sideman
di artisti come Bobby Watson, Terence Blanchard, Paquito D'Rivera, Mark
Turner, John Patitucci, Brian Blade e David Binney.
Questo quartetto d’eccezione, che si esibirà a Scalea in
anteprima nazionale, si completa con la presenza di due tra i più
quotati esponenti dei rispettivi strumenti sulla scena jazz mondiale:
il poderoso contrabbassista Scott Colley (già al fianco di Mike
Stern, Bill Stewart, John Scofield, Joe Lovano, Jim Hall, Toots Thielemans,
Chris Potter, e Ravi Coltrane), e l’eccellente Antonio Sanchez
alla batteria, membro del Pat Metheny Group e collaboratore di Danilo
Perez, Charlie Headen e Michael Brecker.
OMPARTY
"a Leon Pantarei project "
Sabato 25 luglio ore 22.00
MARATEA (PZ) – Porto di Maratea
In collaborazione con “MARARTEA”

Dopo il successo dello scorso anno, il Peperoncino
Jazz Festival varcherà ancora una volta i confini regionali,
invadendo musicalmente la vicina Lucania con una “tre giorni”
ospitata nel magico scenario del Porto di Maratea e arricchita anche
da mostre e installazione d’arte a cura dell’Associazione
Marartea.
Dopo l’esibizione del Quartetto Malandro (24 luglio) e prima di
quella della pianista Alessandra Celletti (26 luglio), sarà di
scena il trio Omparty, capitanato dal multipercussionista calabrese
Leon Pantarei (che oltre a prestigiose collaborazioni in ambito jazz,
vanta anche collaborazioni con artisti pop del calibro di Pino Daniele,
Mango, Teresa Desio, Mariella Nava, Max Gazzè e altri) e formato,
altresì, da Pasqualino Fulco alle chitarre acustiche (6 e 12
strings) e guitar sinth e da Roberto Cherillo al piano, organo e voce.
Il trio presenterà l’album L’Isola della Pomice”
(Picanto Records), progetto discografico che si caratterizza per originalità
ed impatto e che, movendo da Miles e dalla rilettura del modale, grazie
all’impianto percussivo del leader (composto da tabla, bendir,
darbouka, doira, bass djembè, tambora tiger e tambora conga,
assemblati in un contesto jazzistico originale e, per certi versi, sorprendente),
percorre, con assoluta originalità, anche i fascinosi territori
del “Folklore immaginario”.
DON CHISCIOTTE QUINTET
"feat. Juancarlos Zamora"
Lunedì 27 luglio ore 22.00
PRAIA A MARE (CS) – Piazza Italia

Fabrizio La Fauci, batterista e compositore calabrese
residente a Roma, è un artista che è riuscito a costruire
il proprio stile personale sintetizzando l’originaria matrice
culturale mediterranea con le influenze di grandi batteristi internazionali.
Nella serata che per la prima volta vede il Peperoncino Jazz Festival
approdare sul territorio comunale di Praia a Mare, La Fauci (che vanta
collaborazioni con jazzisti del calibro di Daniele e Tommaso Scannapieco,
Gegè Telesforo, Giovanni Amato, Lutte Berg, Luca Bulgarelli,
Dario Deidda, Pietro Ciancaglini ecc., ma anche con artisti come Alex
Britti, Rossana Casale e Franco Califano) presenterà “Don
Chisciotte” (edito dalla Picanto Records), salendo sul palco insieme
a Roberto Trombetti, chitarrista romano co-leader del progetto artistico.
Per l’occasione, i due saranno accompagnati da un ensemble di
mirabili musicisti - il sassofonista Romano Consoli, il contrabbassista
Mauro Nota e, in veste di special guest, il violinista e armonicista
cubano Juancarlos Zamora – e daranno vita ad una performance fortemente
coinvolgente, caratterizzata da uno straordinario impatto sonoro e da
una cifra espressiva basata su una perfetta conoscenza del linguaggio
improvvisativo e sostenuta da una tecnica strumentale impeccabile.
LUCA AQUINO meets OMPARTY
Martedì 28 luglio ore 22.00
SCALEA (CS) – Giardino Palazzo Spinelli

Dopo l’enorme successo ottenuto alla Casa del
Jazz di Roma lo scorso 4 luglio, l’8° Peperoncino Jazz Festival
sarà una nuova, importante, occasione di incontro e di confronto
musicale tra il trio del percussionista Leon Pantarei, Omparty (con
Pasualino Fulco alla chitarra e Roberto Cherillo al piano), e il giovane
e talentuoso Luca Aquino, ospite insieme a Joe Bowie del disco “L’Isola
della Pomice” edito dalla Picanto Records.
Secondo classificato al Premio Internazionale Massimo Urbani nel 2007
e al Top Jazz 2008 nella categoria “Nuovi Talenti”, il trombettista
e flicornista beneventano dopo aver partecipato a numerosi lavori discografici
altrui, ha pubblicato i suoi primi cd da leader, Sopra le Nuvole (uscito
per la Universal nel 2008), che ha registrando ampi consensi di pubblico
e critica sia in Italia che all’estero, e Lunaria (Universal 2009),
che vede la partecipazione numerosi ospiti d’eccezione, tra cui
il trombettista americano Roy Hargrove e la cantante Maria Pia De Vito.
Da sempre affascinato dall’elettronica, nel secondo concerto del
Laos Jazz Fest, oltre alla sua amata tromba, Aquino utilizzerà
anche pedaliere multi effetti prettamente chittarristici, suoni digitali
e live loop, creando atmosfere e sonorità tipiche del nord Europa.
CUONG VU meets WASABI
(Produzione Originale Peperoncino Jazz Festival
2009/Picanto Records)
Mercoledì 29 luglio – 22.00 > CASTROVILLARI –
Chiostro Protoconvento
Giovedì 30 luglio – 22.00 > SCALEA – Giardino
Palazzo Spinelli
Venerdì 31 luglio – 22.00 > RENDE – Piazza degli
Eroi

Il Peperoncino Jazz Festival, grazie alla collaborazione
della prestigiosa etichetta Picanto Records, si conferma ancora una
volta “un festival che produce”!
Dopo il successo discografico ottenuto nel 2008 dal progetto originale
“Tenor Legacy”, quest’anno il festival sarà
occasione di incontro per il trio Wasabi (formato da Alessandro Gwis,
Lorenzo Feliciati ed Emanuele Smimmo), che rappresenta la più
recente e fresca espressione della classica formula del piano-trio,
con Cuong Vu, sicuramente uno dei trombettisti più interessanti
degli ultimi anni, capace di passare con disinvoltura e classe dalle
avanguardie creative della Grande Mela alla prestigiosa collaborazione
con Pat Metheny.
Dopo l’esibizione, in anteprima nazionale, realizzata in collaborazione
con “Suoni”, festival etno-jazz a cura della Pro Loco di
Castrovillari, il quartetto si esibirà, in esclusiva assoluta,
per altre due volte nell’ambito del festival, in location di grande
fascino quali il Giardino di Palazzo Spinelli (Laos Jazz Fest) e nella
caratteristica Piazza degli Eroi di Rende (data in collaborazione con
“Aspettando il Settembre Rendese”), proponendo un progetto
artistico inedito, che in autunno verrà prodotto dalla prestigiosa
etichetta discografica calabrese e distribuito a livello internazionale
dalla Egea Distribution.
PAOLO FRESU
"Devil Quartet"
Sabato 01 agosto ore 22.00
CIRELLA DI DIAMANTE (CS) – Teatro dei Ruderi di Cirella

La banda del paese e i maggiori premi internazionali,
la campagna sarda e i dischi, la scoperta del jazz e le mille collaborazioni
importanti, l’amore per le piccole cose e Parigi.
Tutto questo è Paolo Fresu, unanimemente considerato uno dei
più grandi jazzisti italiani in circolazione, che salirà
su quello che è il palco storico del Peperoncino Jazz Festival,
il Teatro dei Ruderi di Cirella, con il suo “piccante” Devil
Quartet”.
Il gruppo, che prende il nome dalla fortunata esperienza dell’Angel
Quartet, è caratterizzato da un grandissimo interplay e da un
suono molto accattivante e fortemente trascinante, filtrato attraverso
l’elettronica usata dal leader e dal chitarrista Bebo Ferra (Paul
Mc Candless, Billy Cobham, Enrico Rava, Franco D'Andrea, Pietro Tonolo,
Gianni Coscia ecc.) e supportato ritmicamente da Paolino Dalla Porta
- storico contrabbassista con all’attivo incisioni con musicisti
del calibro di Kenny Wheeler, Lester Bowie, Michel Petrucciani, Aldo
Romano, Enrico Rava ecc. - e dal batterista Stefano Bagnoli (di rilievo
le collaborazioni con Cedar Walton, Tom Harrell, Bob Mintzer e molti
ancora).
I quattro proporranno un repertorio che spazia da brani originali a
firma dei singoli membri del gruppo ad alcuni standard “sacri”,
ovviamente rivisitati grazie a raffinate ottiche moderne.
Da segnalare che, grazie alla collaborazione con l’associazione "Altomonte
in Movimento", nel corso della serata sarà presente un punto
di raccolta fondi per la campagna "Giovani per l'Abruzzo",
patrocinata dal Ministero della Gioventù.
ROY PANEBIANCO
"Soulside"
(Produzione Originale Peperoncino Jazz Festival
2009/Picanto Records)
Sabato 1° agosto – ore 22.00 > DIAMANTE – Teatro
dei Ruderi di Cirella

Il Peperoncino Jazz Festival si caratterizza da sempre
per l’attenzione che mostra verso i migliori musicisti della regione.
In questo senso si pone la scelta di far aprire il concerto del grandissimo
Paolo Fresu al trio del giovane e talentuoso chitarrista Romualdo Panebianco,
che salirà sul palco del Teatro di Cirella avendo al suo fianco
Umberto Napolitano (unanimemente considerato il miglior pianista jazz
della Calabria) e il batterista Fabrizio La Fauci (Alex Britti, Gegè
Telesforo, Rossana Casale, Giovanni Amato, Franco Califano ecc.) per
presentare il suo nuovo progetto: Soulside.
Il trio, che ricerca nuove sonorità utilizzando sperimentazioni
sonore (tra l’effettistica usata dal leader e le sonorità
dell’organo), eseguirà i brani originali composti dal leader,
che spaziano da pezzi più intimisti e profondi (da cui il nome
del gruppo, Soulside), a pezzi con influenze funk e nu-jazz!!!!
AL FOSTER QUARTET
Lunedì 03 agosto ore 21:30
LAINO BORGO (CS) – Parco Santuario delle Cappelle
In collaborazione con “FESTIVAL DEL BORGO”

La prima edizione del “Festival del Borgo”,
nuova rassegna nata dall’incontro di jazz e teatro inserita nel
circuito del Peperoncino Jazz Festival di quest’anno, verrà
inaugurata da un grandissimo evento musicale che, in quanto tale, avrà
come scenario una location di impareggiabile fascino: il Parco del Santuario
delle Cappelle, luogo in attesa di essere inserito nel Patrimonio dell’UNESCO.
Protagonista della serata, Al Foster, leggendario batterista che ha
scritto importanti pagine della storia del jazz militando a lungo al
fianco di Miles Davis e collezionando nel corso della sua gloriosa carriera
collaborazioni di primissimo ordine (ha suonato a lungo nei gruppi di
Joe Henderson, Herbie Hancock e Sonny Rollins, ma lo si è ascoltato
anche al fianco di Thelonious Monk, Horace Silver, McCoy Tyner, Wayne
Shorter, Pat Metheny, Randy e Michael Brecker, Bill Evans, George Benson,
Stan Getz ecc.).
Per l’occasione, il grande batterista sarà affiancato da
tre straordinari giovani musicisti residenti a New York: il sassofonista
di origine israeliana Eli Degibri (che ha suonato, tra gli altri, con
Herbie Hancock, la Mingus Big Band ed Eric Reed), il pianista Adam Birnbaum
(già al fianco di Greg Osby, Eddie Henderson e Wynton Marsalis)
e il contrabbassista Doug Weiss, che ha collaborato, tra gli altri,
con Peter Bernstein, Fred Hersch, Luciana Souza e Kevin Hays.
BEARZATTI / GAMBARDELLA
“a Tribute to Duke Ellington”
(Produzione Peperoncino Jazz Festival)
Giovedì 06 agosto ore 22:00
SIBARI DI CASSANO (CS) – Parco Archeologico di Sibari

Al - Duke che cos’è il blues?
Duke - Il Blues è il mal di cuore del povero, il blues è
una donna che piange perché il suo uomo se n’è andato,
il blues è un uomo per bene che si sente male, il blues è
il padrone di casa che bussa alla porta”.
Al - Il blues è tutto quello che avrei voluto fare e non ho mai
fatto!
Questo dialogo tra l’indimenticabile Duke Ellington
e il suo autista è uno dei testi che verranno recitati nel magico
scenario del Parco Archeologico di Sibari in occasione della tappa cassanese
del Peperoncino Jazz Festival 2009.
Nel concerto-spettacolo tratto dal bestseller di Geoff Dyer “Natura
morta con custodia di sax”, la musica del grande Francesco Bearzatti
(uno dei sassofonisti più apprezzati d’Italia, ha collaborato
con musicisti quali George Coleman, Ben Riley, Kurt Rosenwinkel, Josh
Roseman, Aldo Romano ed Emmanuel Bex) farà da colonna sonora
alla performance teatrale del talentuoso attore calabrese Leonardo Gambardella.
Il progetto, che rappresenta una produzione originale del festival,
nelle scorse edizioni è stato già proposto con le coppie
di musicisti Bearzatti/Filippini, Giuliani/Napolitano, Ionata/Mazzariello
e Scannapieco/Mannutza.
Venerdì 07 agosto ore 19:00 > 21:30 > 23:00
LAINO BORGO (CS) – Centro Storico
In collaborazione con “FESTIVAL DEL BORGO”
1° set (Musica)
SO BOSSA TRIO
“Bossa Nova Songbook”
2° set (Teatro e Musica)
SAVERIO LA RUINA
in “Dissonorata”
3° set (Jazz)
ROBERTO GATTO
“Organ Trio”

La prima edizione del “Festival del Borgo”
prevede, dopo l’inaugurazione a cura di Al Foster, due serate
a triplo set, all’insegna dell’incontro del grande jazz
con il teatro di qualità.
Nella prima delle due giornate, dopo il set pomeridiano affidato ai
So Bossa Trio, sarà la volta della messa in scena di “Dissonorata.
Un delitto d’onore in Calabria”, a cura della compagnia
Scena Verticale.
Vincitore Premio UBU 2007 come “Migliore attore” e “Migliore
novità italiana” e finalista al Premio ETI – Gli
Olimpici del Teatro 2007 come “Migliore interprete di monologo”,
lo spettacolo vede in scena l’attore Saverio La Ruina e il sassofonista
Gianfranco De Franco (direttore artistico della sezione teatrale del
Festival del Borgo) e racconta la drammatica ma al contempo grottesca
storia di una donna calabrese di inizio secolo, “disonorata”
e ripudiata per aver creduto al professato sentimento del suo bell’innamorato.
La serata proseguirà con il trio del batterista Roberto Gatto
(collaboratore dei migliori jazzisti internazionali e di artisti come
Mina, Lucio Dalla, Pino Daniele, Gianni Morandi, Domenico Modugno ecc),
con Max Ionata al sax (Mike Stern, Bob Mintzer, Bob Franceschini, Hiram
Bullock, Andy Gravish, Flavio Boltro, Fabrizio Bosso e Maurizio Giammarco)
e Luca Mannutza al piano (membro degli Hight Five, suona anche con Mario
Biondi ed ha collaborato con Andy Gravish, Jeremy Pelt ecc.).
Sabato 08 agosto ore 19:00 > 21:30 > 23:00
LAINO BORGO (CS) – Centro storico
In collaborazione con “FESTIVAL DEL BORGO”
1° set (Musica)
NOVA 4TET
“Tango Songbook”
2° set (Jazz)
DANIELA D’ERCOLE QUARTET

Nella giornata conclusiva del Festival del Borgo 2009, dopo il
set pomeridiano affidato ai Nova Quartet, sarà di scena la formazione
della cantante Daniela D’Ercole – vincitrice lo scorso anno
del prestigioso Premio Internazionale Massimo Urbani nella sua categoria
e già collaboratrice di jazzisti del calibro di Bobby Dhuram,
Dado Moroni, Billy Drummond e Gianni Basso, che salirà sul palco
accompagnata dal pianista Ettore Carucci, dal contrabbassista Giuseppe
Bassi e dal batterista Marcello Nisi - per presentare il suo primo lavoro
discografico dal titolo The Peacocks, uscito lo scorso anno per la prestigiosa
label tedesca YVP Music.
Il compito di chiudere in grandissimo stile la manifestazione inserita
nel cartellone artistico del Peperoncino Jazz festival spetta, invece,
all’istrionico Rocco Papaleo.
Comico, cabarettista, attore di cinema e teatro, autore e musicista,
regista; l'attività di Rocco Papaleo spazia trasversalmente i
tutti i campi dello spettacolo.
A Laino, nel suo ruolo di “Cantattore”, accompagnato dalla
sua consolidata band, presenterà canzoni alternate ad un piccolo
viaggio intorno alle persone, alle cose e ai luoghi che le hanno ispirate.
Con il suo concerto/spettacolo, Papaleo guiderà il pubblico in
un viaggio “coast to coast” nella sua terra d'origine, la
Basilicata, dando vita ad uno show davvero originale e divertente.
3° set (Teatro e Musica)
ROCCO PAPALEO
ENRICO RAVA
“New Quartet”
Lunedì 10 agosto ore 22.30
ROSSANO CALABRO (CS) – Chiostro Palazzo San Bernardino

Nella notte più magica dell’estate, quella
in cui le stelle cadono e i desideri si avverano, l’incantevole
Chiostro di Palazzo San Bernardino a Rossano ospiterà un grandissimo
evento musicale chiuso in esclusiva regionale per l’8° Peperoncino
Jazz Festival.
Su uno dei palchi storici dell’evento, divenuto tale grazie alla
collaborazione con il Magna Graecia Jazz Fest, infatti, salirà
quello che è unanimemente considerato il jazzista italiano più
apprezzato e conosciuto al mondo: Enrico Rava.
Apparso sulla scena jazzistica a metà degli anni ‘70 e
con alle spalle una carriera costellata di prestigiose collaborazioni
- come quelle con Cecil Taylor, Jack de Johnette, Pat Metheny, Miroslav
Vitous, John Abercrombie, Richard Galliano, Steve Lacy, Joe Henderson
e Michel Petrucciani - Rava è un artista rigoroso ma incurante
delle convenzioni, ed ha il merito di aver coinvolto da sempre nei suoi
progetti giovani talenti, riconosciuti oggi come grandi nomi del jazz
(si pensi, tra gli altri, a Stefano Bollani e Gianluca Petrella).
E l’inserire nelle proprie formazioni nuovi talenti è proprio
la chiave di lettura del New Quartet di Rava, formazione nella quale
militano il giovanissimo Giovanni Guidi al pianoforte, l'inconfondibile
Piero Leveratto al contrabbasso e l'inarrestabile Fabrizio Sferra alla
batteria.
GAMBARDELLA / GIULIANO
“a Tribute to Duke Ellington”
(Produzione Peperoncino Jazz Festival)
Martedì 11 agosto ore 22:00
SCALEA (CS) – Giardino Palazzo Spinelli

Dopo l’esibizione nel complesso archeologico degli
Scavi di Sibari, il giovane e talentuoso attore scaleota Leonardo Gambardella
proporrà il progetto “A Tribute to Duke Ellington”
nella sua città natale, nella suggestiva cornice naturale di
Palazzo Spinelli.
Lo spettacolo è un dialogo tra sax e voce recitante; un concerto
jazz che ripercorre, rivisitandoli, i classici di Duke Ellington intervallandoli
con note biografiche e aneddoti che aiutano a comprendere la grandezza
della musica del leggendario pianista e, al contempo, un monologo sostenuto
dalla potenza gioiosa e drammatica del jazz.
Per l’occasione Gambardella, diplomatosi presso l’Accademia
Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico e specializzatosi
a Londra e New York, sarà accompagnato sul palco dal sassofonista
salernitano Stefano Giuliano (direttore dell’Orchestra Jazz dell’Università
di Salerno e collaboratore di jazzisti come G. Coleman, J. Gonzales,
Giovanni Tommaso, Mario Raja, Flavio Boltro ed altri).
Nato da un’idea del direttore artistico del Peperoncino Jazz Festival
Sergio Gimigliano, il progetto è una produzione originale del
festival ispirata da un libero adattamento del bestseller “Natura
morta con custodia di sax”.
“UN INCONTRO IN JAZZ”
Mercoledì 19 agosto ore 21.30
CIRELLA DI DIAMANTE (CS) – Teatro dei Ruderi di Cirella

Anche quest’anno il Peperoncino Jazz Festival
si caratterizzerà nel segno della solidarietà, ospitando
nel suo cartellone artistico il tradizionale concerto di beneficenza
organizzato dalla “Fondazione Lilli” in ricordo di Lilli
Funaro per raccogliere fondi da destinare alla Ricerca sul Cancro.
Dopo gli indimenticabili concerti di Edoardo Bennato, Francesco De Gregari,
Samuele Bersani ed Alex Britti, quest’anno sarà la volta
di Gino Paoli, autore di alcune tra le più belle pagine della
musica italiana di questo secolo, che nello spettacolare scenario del
Teatro dei Ruderi di Cirella presenterà il fortunatissimo progetto
“Un incontro di jazz”.
Con esso, Gino Paoli si conferma ancora una volta un autentico protagonista
della scena musicale italiana, sempre capace di rinnovarsi, pur mantenendo
le forme e i contenuti cantautoriali che da sempre lo contraddistinguono.
Coadiuvato dall’eleganza di Flavio Boltro (tromba), dalla liricità
di Danilo Rea (piano), dalla precisione di Rosario Bonaccorso (contrabbasso)
e dall’esuberanza ritmica di Roberto Gatto (batteria), Paoli proporrà
una rilettura in chiave jazz dei suoi grandi successi, da “Senza
Fine” a “Sassi”; da “Il cielo un una stanza”
a “La Gatta”; da “Che cosa c’è”
a “Sapore di sale”, in una serata che, senz’altro,
regalerà emozioni e speranza.
DANILO REA
"Piano Solo"
Giovedì 20 agosto ore 22.00
MORMANNO (CS) – Centro Storico

Danilo Rea è, semplicemente, uno dei musicisti
più importanti del panorama musicale odierno e uno degli indiscussi
ambasciatori del jazz italiano nel mondo.
Dopo l’Omaggio a Fabrizio De Andrè ospitato nel Chiostro
del Protoconvento di Castrovillari e l’esibizione nel Teatro dei
Ruderi di Cirella al fianco di Gino Paoli nel concerto di beneficenza
a cura della Fonazione Lilli, il pianista (vicentino di nascita e romano
di adozione) si esibirà per la terza volta al Peperoncino Jazz
festival 2009 in occasione del concerto di chiusura del festival, che,
per volere del Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Pollino,
On. Mimmo Pappaterra, sarà ospitato nel centro storico di Mormanno.
Qui la sua esibizione, ispirata dalla totale libertà del “piano
solo”, sarà all’insegna della commistione di stili
musicali diversi e sarà caratterizzata da accattivanti interpretazioni
di brani di musica leggera splendidamente riarrangiati in chiave jazzistica,
con incursioni anche nella musica lirica, nella musica dei Beatles ecc.
Come sempre accade nei suoi Piano Solo, il suo tocco, come un filo rosso,
attraverserà i generi musicali più diversi, lasciando
sempre e comunque un segno personale inconfondibile.
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